La nocciola “Tonda Calabrese” si conferma come prodotto d’eccellenza del territorio, simbolo di sostenibilità, qualità e innovazione alimentare. Nell’ambito del Bando Borghi della Regione Calabria, il Comune di Cardinale – con il Prof. Giosuè Costa nel ruolo di consigliere comunale e responsabile Scientifico del progetto – ha promosso una ricerca affidata al Centro Crisea, in collaborazione con l’Università “Magna Graecia” di Catanzaro. Il Prof. Costa ha seguito direttamente tutte le fasi del lavoro per conto del Comune, coordinando l’attività scientifica e promuovendo il dialogo tra enti, università e territorio, con l’obiettivo di valorizzare in modo integrato questo prodotto d’eccellenza e le potenzialità della sua filiera. Lo studio ha evidenziato le importanti proprietà nutrizionali della nocciola, ricca in acido oleico, vitamina E, polifenoli, fibre e proteine, e ha analizzato anche i suoi derivati, come oli vergini estratti con tecnologie green e sottoprodotti trasformati in farine e idrolizzati funzionali. Un risultato particolarmente rilevante è la totale assenza di pesticidi e metalli pesanti nei campioni analizzati, confermando la purezza biologica delle produzioni locali di Cardinale e Torre di Ruggiero. Sono stati approfonditi anche gli aspetti legati all’uso gastronomico della nocciola: dalla tostatura alle sue applicazioni in formato intero, granella, farina, pasta e olio, la “Tonda calabrese” si distingue per versatilità, stabilità e profilo aromatico, rivelandosi ideale in preparazioni dolci e salate. Questa esperienza rappresenta un modello virtuoso di collaborazione tra ricerca, territorio e formazione, che dimostra come un prodotto tipico possa diventare motore di sviluppo locale e innovazione sostenibile per la Calabria.

Qualità a km0